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14/06/2017 | 11:50

Il Comitato Genitori Consapevoli Puglia ha manifestato contro la proposta di Legge Amati 'Disposizioni per l'esecuzione degli obblighi vaccinali dei minori'. 'Non è tramite l'obbligo e la coercizione che si raggiunge la massima copertura vaccinale, ma tramite l'informazione'.


Manifestazione a Bari del Comitato Genitori Consapevoli Puglia


Bari.Non è tramite l'obbligo e la coercizione che si raggiunge la massima copertura vaccinale, ma tramite l'informazione. Come si evince dal sito dell'Istituto Superiore della Sanità non c'è alcuna epidemia (fonte: www.epicentro.iss.it)”. Con queste parole, dunque, il Comitato Genitori Consapevoli Puglia ha manifestato pacificamente il suo dissenso – davanti alla sede della Regione, a Bari –, alla proposta di Legge Amati intitolata "Disposizioni per l’esecuzione degli obblighi di vaccinazione dei minori”.

È stata anche l’occasione di puntualizzare alcune proposte: “Noi proponiamo libertà di scelta vaccinale come elemento della più ampia scelta terapeutica; tutela del diritto all'istruzione; tutela della famiglia e della responsabilità genitoriale; garanzia dell'autonomia professionale del medico, che è legittimo che agisca in scienza e coscienza”. Poi ancora “istituzione e aggiornamento continuo di protocolli per l'anamnesi pre-vaccinale mirata all'individuazione di particolari controindicazioni alla vaccinazione dei soggetti esposti a rischio di reazioni avverse. Formazione continua degli operatori; pubblicazione dei dati AIFA sulla vaccino-vigilanza con regolarità e trasparenza; trasparenza nei meccanismi della farmacovigilanza e della vaccino-vigilanza, attraverso l'istituzione di commissioni permanenti di controllo con la partecipazione attiva dei cittadini”.

Tra le indicazioni, ancheaggiornamento continuo della valutazione del rischio per le somministrazioni vaccinali, sulla base dei risultati periodici della vaccino-vigilanza; istituzione di una vaccino-vigilanza attiva e agevolazione dei processi di notifica delle reazioni avverse, che attraverso una corretta informazione condotta capillarmente nelle aziende di sanità territoriali. Formazione continua degli operatori”. 

Ed infineIstituzione di un sistema di ricerca pubblico e indipendente da conflitti di interesse che indaghi sulla sicurezza e l'efficacia delle vaccinazioni, sui bilanci di salute nel medio-lungo periodo, evidenziando tutti i profili epidemiologici dell'età evolutiva. Istituzione dell'obbligo di trasmissione ad AIFA e le altre commissioni competenti di controllo dei fascicoli integrali prodotti dalle case farmaceutiche nella sorveglianza post-marketing dei farmaci e dei vaccini”.




La manifestazione avvenuta a Bari
Un momento della manifestazione
Autore: A cura della Redazione

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